Elevatore linguale notturno

Elevatore linguale notturno

Dr. B. Bonnet

Qualunque trattamento ortodontico, per raggiungere l’obbiettivo prefissato, necessita di una correzione preventiva o contemporanea delle eventuali abitudini viziate.
La posizione della lingua e delle labbra, i problemi di respirazione, la deglutizione atipica e così via, se non opportunamente corretti, possono portare a malposizioni e recidive.
E’ certo che anche la correzione di un’errata postura del paziente può influire notevolmente sul successo di un trattamento ortodontico.
Il sistema più efficace per risolvere le anomalie indicate abbina gli esercizi miofunzionali agli apparecchi ortodontici, per ottenere così una rieducazione neuromuscolare completa.
Per quanto riguarda i sopracitati esercizi e la rieducazione posturale si rimanda ai testi specifici.
Qui di seguito verrà invece brevemente descritto il dispositivo ideato dal dr. Bruno Bonnet.

 

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Elevatore linguale notturno

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Elevatore linguale notturno

 

E.L.N. con fili di sostegno sui molari

L’E.L.N. del Dr. Bonnet è un dispositivo che ha varie indicazioni terapeutiche, ma che principalmente viene utilizzato per educare la lingua e modificarne la postura.
L’apertura selettiva della parte anteriore del dispositivo realizza per la lingua un bersaglio tattile e le assicura un appoggio solido di deglutizione secondaria (quella corretta).

Lo scivolo anteriore le impedisce di posizionarsi tra le arcate dentali costringendola ad appoggiarsi al palato e favorendo la corretta deglutizione; le labbra sono portate a sigillarsi correttamente favorendo un allungamento labiale ed una migliore ventilazione nasale.

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Elevatore linguale notturno

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Elevatore linguale notturno

 

L’apertura selettiva della parte anteriore assicura un appoggio solido di deglutizione secondaria (quella corretta).

Le pareti laterali le impediscono movimenti di lateralità e la proteggono da rischi di morsi durante l’occlusione dentale.
La chiusura mandibolare dovrà obbligatoriamente avvalersi dei muscoli elevatori e delle arcate dentarie.
La lingua beneficia così di un solido ancoraggio posturale e funzionale, per il trasporto salivare, che torna ad essere la sola funzione viscerale.
La scarica alveolare anteriore e laterale permette la normalizzazione morfogenetica.
La lingua stessa diventa pertanto un apparecchio ortopedico naturale della cavità buccale.

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L’azione dell’E.L.N., non comporta solo un avanzamento dento alveolare, ma di tutta la zona fronto nasale

Nel disegno di sx viene illustrato l’avanzamento dento-alveolare, ottenibile con la trazione postero anteriore.

Il disegno di dx illustra l’azione dell’E.L.N. Oltre all’avanzamento dento-alveolare, ne avremo anche uno fronto nasale.

Questo elevatore va portato principalmente di notte, e per tre minuti tre volte al giorno perché durante il sonno i movimenti linguali sfuggono all’inibizione generale e aumenta la frequenza delle deglutizioni.

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Paziente respiratore orale, tendente alla III classe, Inizio Trattamento

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Stesso paziente, dopo aver portato soltanto E.L.N. di notte, per otto mesi.

L’E.L.N. è corredato ed implementato da una serie di accessori che abbiamo imparato ad applicare direttamente dall’autore; può essere portato contemporaneamente all’ortodonzia fissa, al lip- bumper superiore, oppure da solo. E’ anche molto utilizzato come contenzione.

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E.L.N. portato contemporaneamente con l’ortodonzia fissa. In questo caso viene mostrato con bande e lip-bumper.

 

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L’E.L.N. è molto utilizzato come contenzione di fine trattamento.